«Imu e Tarsu troppo elevate»: a Licata sciopero generale

L’iniziativa è di imprenditori ed artigiani. «Invitiamo la gente a partecipare»
Agrigento, Archivio

LICATA. La città oggi si ferma per partecipare allo sciopero generale proclamato da artigiani, imprenditori, commercianti, e produttori agricoli. Tutte le categorie produttive hanno deciso di scendere in piazza e si augurano di coinvolgere il maggior numero possibile di persone. La manifestazione, chiamata “Io ci sono e tu?”, segue solo di pochi giorni quella della scorsa settimana. In quell’occasione, come si ricorderà, artigiani e commercianti inscenarono un sit in di protesta davanti al municipio contro gli aumenti delle aliquote Imu decise dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Graci al momento di approvare il bilancio di previsione. Quella volta i manifestanti chiesero di poter incontrare il primo cittadino, ma visto che non era in sede firmarono sul posto una petizione da indirizzargli. Petizione che venne inviata anche al prefetto di Agrigento, Francesca Ferrandino, per illustrare la situazione di Licata. Dopo quell’iniziativa le categorie produttive hanno continuato a confrontarsi, e due giorni fa hanno stabilito di scendere in piazza per far sentire la propria voce. L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola.

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