Rifiuti, l’emergenza continua: raccolta ferma in sette Comuni

Da domenica spazzatura per strada nelle cittadine servite dall’Ato Ag3
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Ancora nessuna soluzione nell’emergenza rifiuti che domenica ha investito sette Comuni dell’agrigentino, tutti quelli serviti dalla Dedalo Ambiente. Oggi, per il terzo giorno consecutivo, la spazzatura rimarrà nei cassoni a Licata, Palma di Montechiaro, Naro, Canicattì, Ravanusa, Campobello di Licata e Camastra. La ditta Catanzaro di Agrigento, titolare della discarica di Siculiana, ha un credito con l’Ato Ag3 di ben due milioni di euro. L’autorità territoriale d’ambito non è in condizione di pagarlo e perciò i cancelli del sito di Siculiana sono stati chiusi. D’altro canto Catanzaro ha concesso alla Dedalo Ambiente varie proroghe, ma senza risultato. Dei sette Comuni dell’ambito il più indebitato è Licata, visto che solo per la discarica deve all’Ato ben 1.180.000 euro, ma è anche l’unico che non ha firmato il piano di rientro del debito. Le altre sei amministrazioni comunale interessate, invece, hanno dato corso all’adempimento. Una novità è rappresentata dal fatto che la ditta agrigentina ha chiesto alla Dedalo Ambiente la firma di un nuovo contratto per continuare a conferire, ma a firmare dovrebbero essere anche i sindaci dei sette Comuni. Questa richiesta è stata illustrata ieri mattina, nel corso di un’assemblea straordinaria dei soci, dal commissario liquidatore dell’Ato, Rosario Miceli, il quale però già il giorno prima aveva premesso che l’ipotesi in questione era di difficile attuazione. Ieri, in ogni caso, non è stata trovata alcuna soluzione circa il pagamento del debito a Catanzaro, perciò anche oggi i rifiuti rimarranno per strada.“Per tutta la giornata - ha commentato nel tardo pomeriggio di ieri Rosario Miceli – abbiamo tenuto i contatti con i titolari della discarica, e con l’Emergenza Rifiuti a Palermo, nel tentativo di trovare una soluzione alla questione. Finora, però, non abbiamo ottenuto alcun risultato. Perciò gli autocompattatori rimarranno ancora in deposito”. Licata, però, sta muovendosi per trovare una soluzione alla crisi dei rifiuti, per la parte che la riguarda. La giunta ha infatti chiesto all’Ato Cl2 di essere autorizzata a conferire nella discarica di Gela, e per oggi è in programma un vertice a Palermo, all’assessorato regionale Energia e Rifiuti, al quale parteciperanno il vice sindaco Salvatore Avanzato ed il dirigente del dipartimento Lavori Pubblici, Maurizio Falzone. “Il rappresentante dell’amministrazione comunale – ha annunciato il Comune - sarà ricevuto dal direttore generale dell’assessorato, Lupo, dal commissario liquidatore dell’Ato Cl2 Panebianco, e dal legale dell’Ato, Polizzotto, capo della segreteria tecnica del presidente della Regione, Crocetta”.

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