La discarica di Siculiana è chiusa Rifiuti, raccolta sospesa in 7 città

La ditta Catanzaro ha un credito con l’Ato Ag3 che supera i due milioni di euro, da ieri cancelli sbarrati
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Le previsioni, purtroppo, sono state rispettate. Ieri i rifiuti sono rimasti nei cassoni di Licata, Canicattì, Palma di Montechiaro, Campobello di Licata, Ravanusa, Naro e Camastra. La ditta Catanzaro di Agrigento, così come aveva annunciato, non ha aperto i cancelli della discarica di Siculiana agli autocompattatori della Dedalo Ambiente. All’origine della decisione c’è il fatto che l’Ato Ag3 deve ai titolari del sito oltre due milioni di euro per il conferimento dei rifiuti. Somma che l’autorità territoriale d’ambito potrà pagare quando avrà ricevuto tutte le rimesse da parte dei Comuni soci, ed in particolar modo di quello di Licata. Dei due milioni che la Dedalo deve a Catanzaro, infatti, ben 1.180.000 euro sono relativi ai rifiuti raccolti a Licata. Ma il Comune è in “guerra” aperta con l’Ato, da cui sostiene addirittura di avere un credito. Secondo la Dedalo Ambiente, invece, Licata ha un debito complessivo di cinque milioni di euro solo per il servizio non pagato nel 2012, ma che arriva ad otto milioni se si considerano anche somme riferite agli scorsi anni. Il debito degli altri sei Comuni con l’Ato Ag3, invece, ammonta ad alcune centinaia di migliaia di euro.
“Ora – ha annunciato ieri pomeriggio Rosario Miceli, commissario liquidatore della Dedalo Ambiente – c’è un altro problema. La ditta Catanzaro ci ha chiesto di stipulare un nuovo contratto e che a firmare, oltre alla nostra società, siano anche i sette Comuni soci, con un’apposita delibera di giunta. Ritengo che questa ipotesi non sia percorribile, ma in ogni caso ho convocato per le 9 di domani (oggi ndr) una riunione straordinaria dei sindaci per metterli al corrente della situazione. Decideremo tutti insieme. Riguardo alla raccolta per il momento non può essere eseguita. La discarica di Siculiana è chiusa e da quella di Gela non abbiamo ricevuto alcuna risposta rispetto alla richiesta di disponibilità. Perciò non possiamo svuotare i cassoni”.
La Dedalo Ambiente ha annunciato che da oggi, comunque, gli operatori ecologici effettueranno una raccolta differenziata dei rifiuti depositati accanto ai cassoni. Raccoglieranno, cioè, carta, cartone, plastica e vetro. 

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