Università, arriva maxi finanziamento Stanziato contributo di 750 mila euro

La somma, dopo il visto della Ragioneria della Regione, verrà accreditata all’Ente Provincia con una prima anticipazione pari all’80 per cento
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Un finanziamento per la realizzazione del polo distaccato dell'università ad Agrigento. L'assessorato regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale, ha stanziato infatti, in favore della Provincia, un contributo di 750 mila euro in favore del Consorzio Universitario di contrada Calcarelle. "Il contributo - si legge nel decreto del Dipartimento regionale dell'Istruzione e della formazione professionale, servizio ricerca scientifica e tecnologica, politiche di decentramento universitario, Consorzi universitari - è finalizzato appunto alla realizzazione del Polo distaccato dell'Università di Palermo. La somma, dopo il visto della Ragioneria Centrale dell'Assessorato all'Istruzione e formazione professionale, verrà accreditata all'Ente Provincia con una prima anticipazione pari all'80 per cento dello stanziamento ed il saldo definitivo a conclusione dell'ultimazione degli interventi e dopo la presentazione del rendiconto delle spese sostenute.
A firmare il decreto di assegnazione, è stato il dirigente del servizio Pietro Fiorino. Il Consorzio universitario è un ente senza scopo di lucro istituito per il sostegno del Polo didattico della Provincia di Agrigento dell'Università degli Studi di Palermo.Il contributo alla Provincia era stato programmato dall'amministrazione regionale dell'ex presidente Lombardo. Intanto, sul Cupa si consuma un altro scontro politico.
Dopo il rinnovo del Cda e la nomina del presidente, scelta caduta sulla professoressa Maria Immordino, innesca la miccia della polemica il capogruppo in Consiglio provinciale di Grande sud, Orazio Guarraci. "Anche in queste ultime nomine, escludendo la professoressa Maria Immordino - spiega Guarraci - il presidente D'Orsi cerca in modo ossessionato di ampliare la propria base elettorale e continua nella logica clientelare, che mortifica le istituzioni e i cittadini". Ed aggiunge:
"Iconsiglieri della Commissione Affari Generali di concerto con il Comune di Agrigento, avevamo già posto in essere la modifica dello statuto del Cupa. Poiché il Consiglio comunale è stato rinnovato, posto che, il nuovo statuto dovrà essere condiviso e votato nelle rispettive assemblee comunali e provinciali e dalla Camera di Commercio senza ulteriori modifiche, mi farò promotore nei prossimi giorni del coinvolgimento della Commissione consiliare competente del Comune di Agrigento, affinché si possa definire con la commissione della Provincia e la Camera di Commercio il testo nuovo statuto". E conclude: "D'Orsi aveva proposto al consiglio la riduzione del finanziamento al Cupa, limitandosi a versare il 75% delle quote, passando da 1.500.000 euro a poco più di800.000 euro. Ci siamo apposti a questa scellerata proposta e il Consiglio Provinciale, e non la Giunta, ha mantenuto il maggior finanziamento al Cupa fino a circa un milione di euro".

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