Canicattì, tre milioni di euro mai dichiarati: beni sequestrati

L'operazione ha riguardato una ditta individuale di Canicattì che si occupa della vendita al dettaglio ambulante di alimenti e bevande. Nel mirino della finanza beni mobili, 15 immobili, quote societarie e conti correnti

CANICATTI'. La guardia di finanza di Agrigento, coordinata dalla Procura, ha sequestrato
beni mobili, quote societarie e conti correnti e 15 immobili fra Canicattì, Naro (Ag) e Venezia, per circa 320 mila euro. Il sequestro, richiesto dal Pm Silvia Baldi e firmato dal gip Ottavio Mosti, rientra nelle misure di tutela per aggredire i beni degli evasori fiscali.

In questo caso l'operazione ha riguardato una ditta individuale di Canicattì che si occupa della vendita al dettaglio ambulante di alimenti e bevande, alla quale i finanzieri sono arrivati visto l'elevato numero di verbali per la mancata emissione dello scontrino fiscale. La verifica ha
portato a scoprire ricavi non dichiarati per circa 3 milioni di euro, Iva evasa per 200 mila euro e tre lavoratori irregolari.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X