Scongiurata l'emergenza rifiuti nell'Agrigentino

I sindaci di Canicattì, Palma di Montechiaro, Naro, Camastra e Ravanusa si sono impegnati a versare degli acconti direttamente alla ditta Catanzaro - che vanta crediti per un milione 800 mila euro nei confronti dell'Ato Gesa Ag3 - affinchè domani la discarica di Siculiana (Ag) rimanga aperta e consenta il conferimento dell'immondizia

AGRIGENTO. Scongiurata emergenza  rifiuti nell'agrigentino. I sindaci di Canicattì, Palma di  Montechiaro, Naro, Camastra e Ravanusa si sono impegnati a  versare degli acconti direttamente alla ditta Catanzaro - che  vanta crediti per un milione 800 mila euro nei confronti  dell'Ato Gesa Ag3 - affinchè domani la discarica di Siculiana  (Ag) rimanga aperta e consenta il conferimento dell'immondizia.  I sindaci di Licata e Campobello di Licata invece non hanno  assunto impegni precisi e pertanto, per loro, la discarica sarà  chiusa. La Dedalo Ambiente, la società che si occupa della  raccolta e conferimento dei rifiuti, per scongiurare una nuova  emergenza, sta cercando di ottenere l'autorizzazione affinchè  possano conferire a Gela

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