Akragas, Vella: «Molti giocatori ora chiedono di vestire biancazzurro»

Il vicepresidente Angelo Vella svela che, a pochi giorni dall'apertura della finestra autunnale di mercato, il fascino dell'Akragas sembra essere nettamente aumentato
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. "Ci telefonano tanti giocatori di spessore che si propongono per venire a giocare con l'Akragas, vuol dire che abbiamo fatto un buon lavoro e che in tanti credono nel nostro progetto". Il vicepresidente Angelo Vella svela che, a pochi giorni dall'apertura della finestra autunnale di mercato, il fascino dell'Akragas sembra essere nettamente aumentato dopo i risultati della squadra di Pino Rigoli capace di conquistare trentuno punti in undici partite.

«Da molti anni - aggiunge Vella - opero nel mondo del calcio e non ho mai visto un gruppo di giocatori così seri e professionali. Siamo molto soddisfatti di quello che stiamo facendo. Non ci resta che continuare». La squadra, sabato pomeriggio alle 14,30, affronterà il Monreale. La formazione palermitana, partita con ambizioni di play off, ha conquistato appena dieci punti e si trova in piena "zona calda". Quella contro i biancoazzurri sarà una partita decisiva per non rischiare di precipitare nel baratro.

«Sappiamo - aggiunge Vella - che affronteremo una formazione molto più insidiosa di quanto la classifica possa suggerire. Noi dobbiamo guardare in casa nostra. Abbiamo due impegni consecutivi all'Esseneto e vogliamo portare a casa più punti possibili. In palio c'è la vittoria del girone di andata, obiettivo al quale tutti teniamo molto». Vella torna poi sul pareggio (2-2) di Alcamo che ha interrotto la serie di dieci vittorie consecutive dall'inizio del campionato.

«Dobbiamo avere senso della misura, altrimenti significa che non abbiamo compreso nulla. Ad Alcamo era quasi impossibile giocare a calcio. Non si è compreso molto dalle immagini televisive ma il terreno di gioco oltre ad essere completamente allagato era molto molle e le gambe dei giocatori sprofondavano. Per una squadra così tecnica come la nostra - aggiunge il vicepresidente dell'Akragas - tutto si poteva pensare di fare tranne che giocare a calcio. Non capisco neppure come è possibile che si sia ridotto in quelle condizioni visto che ha iniziato a piovere soltanto alle 11 del mattino».

Vella analizza poi il primo scorcio di stagione e lo mette a confronto con quello dell'altro girone dove la media punti è molto più bassa. Basti pensare che la capolista Orlandina ha appena 22 punti, nove in meno dell'Akragas, e in questo raggruppamento sarebbe appena quinta alle spalle del Raffadali.

«Nel nostro girone - aggiunge Vella - il livello è più alto e ci vorranno molti più punti per vincere il campionato. A mio parere sei punti di vantaggio non sono pochi in questa fase della stagione. Ero certo che il Campofranco sarebbe arrivato così in alto ma ci sono almeno altre tre squadre in grado di tenere testa fino alla fine. Noi siamo pronti". Nelle prossime ore, intanto, si conosceranno le condizioni di Morgana alle prese con un infortunio muscolare. Buone notizie dal giudice sportivo: il tecnico Pino Rigoli, espulso ad Alcamo, ha rimediato solo un'ammonizione e sabato sarà in panchina.

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