Un missionario licatese derubato e ferito in Tanzania

Don Angelo Burgio è stato colpito più volte alla testa ed alle braccia durante un furto, riportando ferite gravi che lo hanno costretto ad un ricovero. Adesso sta bene

LICATA. È stato colpito più volte alla testa ed alle braccia durante un furto, riportando ferite gravi che lo hanno costretto ad un ricovero in ospedale ad Iringa, in Africa. Don Angelo Burgio, missionario originario di Campobello di Licata, adesso sta bene. È fuori pericolo, ma dovrà stare ancora qualche giorno sotto osservazione.

La notte del 15 novembre, don Angelo Burgio ed il suo vice parroco padre Herman, nel corso di un furto ai danni della parrocchia di Ismani (Iringa - Tanzania), hanno sorpreso i ladri mentre rovistavano nel luogo sacro e dopo essere stati colpiti ripetutamente, sono stati derubati del telefonino e di soldi contanti. Don Angelo Burgio, missionario agrigentino in Tanzania dal 1979, è stato immediatamente trasportato nell'ospedale di Iringa dove gli sono state prestate le cure necessarie.

La notizia del ferimento di don Angelo è rimbalzata subito a Campobello di Licata, dove il missionario aveva trascorso un periodo di vacanza, lo scorso anno in prossimità della pasqua, e dove vivono la madre ed i parenti. Ed è la nipote di don Angelo, Valentina Burgio, avvocato penalista, che racconta: «Sono riuscita a parlare con lui al telefono e ci ha rassicurati. Ci ha detto che gli inquirenti lo hanno interrogato su quanto accaduto ma ci sono dei particolari che preferiamo, al momento, anche per una serie di motivi oggettivi, tenere segreti, per agevolare le indagini. Siamo stati avvisati dalla Curia di Agrigento su quanto accaduto - racconta l'avvocato Burgio che lavora nello studio legale Manganello di Campobello - ed abbiamo contattato l'ambasciata».

Padre Burgio, don Angelo per tutti, doveva rientrare in paese a febbraio del prossimo anno. Prima di Natale, infatti, doveva inaugurare il centro di accoglienza per i malati di Aids realizzato con diverse donazioni, e poi l'esperienza missionaria si sarebbe conclusa per lui che vive in Africa da 43 anni. La rapina ed il ferimento del parroco e del suo vice arriva a pochi giorni dall'annuncio dell'arcivescovo di Agrigento, monsignor Franco Montenegro, che la diocesi dovrà lasciare la missione di Ismani.

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