Scaricavano residui del frantoio in mare: due denunce

La titolare dell'oleificio, una donna di 52 anni, ed il gestore, di 55, entrambi di Favara, sono stati denunciati "per scarico di acque derivanti dalla lavorazione della molitura di olive"
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. I carabinieri, indagando sulla gigantesca macchia nera nel tratto di mare in cui sversa il fiume Naro, sono riusciti a trovare il punto di provenienza  dei liquami, attribuibili a scarichi provocati da un frantoio.
La titolare dell'oleificio, una donna di 52 anni, ed il gestore, di 55, entrambi di Favara, sono stati denunciati alla Procura di Agrigento "per scarico di acque derivanti dalla lavorazione della molitura di olive direttamente nel corso d'acqua vicino al frantoio", nonché "per avere depositato, illecitamente, i residui del processo di lavorazione delle olive in un terreno limitrofo".
Nell'ambito dell'operazione per la tutela ambientale, i carabinieri hanno sequestrato la condotta abusiva per lo scarico delle acque ed il piazzale con la "sansa vergine".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X