Sciacca, il Comune vuole vendere 3 immobili: asta sempre deserta

Dal Baglio Maglienti, dall’ex pizzeria Punker e da un magazzino l’obiettivo era di ottenere 800 mila euro

SCIACCA. Il Comune ha abbassato i prezzi nella speranza di trovare acquirenti per i beni che ha deciso di vendere. Anche ieri, però, nessuna offerta è arrivata a palazzo di città. Così non arriveranno gli 800 mila euro che l’ente sperava di incassare grazie alla vendita del Baglio Maglienti, dell’ex pizzeria Punker e di un magazzino in località Ferraro.

Per il Baglio Maglienti, in località Sovareto, che nel 2010 era stato valutato 443 mila euro, scesi a 346 mila nel 2011, adesso ne bastavano 280 mila. Per i locali che hanno ospitato la pizzeria, Punker, sempre nella stessa zona, valutati prima 300 mila euro, poi scesi a 240 mila, adesso la somma sufficente per l'acquisto era di 170 mila euro. Infine, per un immobile, che l'ente ha ricevuto nell'ambito del piano integrato di contrada Ferraro, la somma stabilita è di 280 mila euro.

L'unico bene che il Comune è riuscito a vendere, lo scorso anno, per 150 mila euro, è stata l'ex scuola rurale di contrada Lumia. L'ha acquistata la cooperativa Arcobaleno, ma l'importo è andato, in gran parte, a compensare crediti che la cooperativa già vantava dall'ente. In pratica, nelle casse comunali non è entrfato nulla. Si valuterà adesso una nuova riduzione dei prezzi per questi tre immobili che il Comune non è ancora riuscito a vendere? «Non possiamo dirlo - afferma il vice sindaco e assessore al Bilancio, Enzo Porrello - ma se si deciderà di seguire questa strada sarà necessario un nuovo passaggio in consiglio comunale».

Per il resto, a seguito della manifestazione d'interesse per l'acquisto di beni comunali, sono arrivate proposte di acquisto di terreni e di alcuni immobili nella zona portuale. Per questi ulteriori beni si dovrà procedere a un avviso pubblico e poi si pronuncerà il consiglio comunale. Una richiesta a palazzo di città è arrivata anche per il locale che ospita il circolo Garibaldi, nell’omonima via. «Abbiamo già preparato il bando che stiamo pubblicando - dice il vice sindaco Porrello - per la vendita di 126 loculi cimiteriali». Da questa vendita l’ente conta di recuperare circa 200 mila euro.

Nei giorni scorsi, attraverso una determinazione, si è proceduto anche a una revisione del prezzo dei loculi cimiteriali con aumenti di circa 100 euro per ogni fila. Il Comune ha fatto realizzare, grazie a un mutuo di 500 mila euro, 300 loculi. E adesso ne pone in vendita poco più di un terzo. Gli altri dovranno essere mantenuti disponibili per le necessità che si presenteranno nei prossimi anni, fino alla realizzazione di nuovi luculi. 

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