Sciacca, ospedale invaso dagli insetti: indagano i carabinieri

È stata acquisita la documentazione a seguito di un esposto presentato dall’assessore comunale alla Sanità, Gianluca Guardino
Agrigento, Archivio

SCIACCA. Al Giovanni Paolo II sono arrivati i carabinieri che vogliono vederci chiaro sulla vicenda delle zanzare, che, ormai da troppo tempo, rendono la vita difficile ai ricoverati ed a chi opera nella struttura. Dopo l’esposto presentato dall’assessore comunale alla Sanità, Gianluca Guiardino, i militari hanno acquisito documentazione.


L’indagine avviata dai militari dell’Arma è finalizzata oltre che a stabilire le cause della presenza eccessiva di insetti all’interno della struttura ospedaliera ad individuare eventuali responsbailità. Non sarà un lavoro facile quello dei militari e non si prevedono tempi brevi come evidenziano dalla sede della compagnia. L’attività d’indagine è diretta dal comandante della compagnia dei carabinieri di Sciacca, maggiore Gaetano La Rocca. I militari hanno ricevuto, appena qualche giorno fa, un esposto da parte dell’assessore Guardino che, dopo avere partecipato prima a una riunione e poi a un sopralluogo anche nei sotto vuoti tecnici della struttura, ha affermato che la presenza di zanzare, a suo parere, «non ha nulla a che vedere con l’esterno della struttura». In pratica, Guardino sostiene che non dipenderebbe dall’eccessiva vicinanza della struttura ospedaliera con il torrente Cansalamone. Intanto, all’ospedale è stato effettuato un intervento di bonifica e sanificazione da parte della ditta Happy Projet. Un’altra ditta ha proceduto all’aspirazione di acqua. Tutto questo non potrà che apportare, nell’immediato, un effetto positivo.


Nella zona del Cansalamone, invece, il Comune ha annunciato che la prossima settimana procederà alla rimozione di un fitto canneto e a un intervento di bonifica in un’area vicina alla struttura ospedaliera. Questo, in ogni caso, consentirà di migliorare il deflusso delle acque sul torrente che in questo momento rischierebbero, in caso di piogge abbondandanti, di inondare le zone vicine. Il problema delle zanzare al «Giovanni Paolo II» è stato al centro di segnalazioni all’amministrazione sanitaria e al Comune anche da parte del Tribunale per i diritti del malato. Pure i volontari del Tdm, nelle ultime settimane, si sono attrezzati con le «racchette» per cercare di ridurre il numero degli insetti all’interno della struttura. Poi hanno partecipato alla riunione tra i rappresentanti del Comune e dell’Azienda sanitaria provinciale alla quale è seguito il sopralluogo nei vuoti tecnici della struttura.

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