Allarme sanitario ad Agrigento, oggi scuole chiuse e niente mercatini

Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale, ha rilanciato lo stato di pericolo per la salute pubblica causato da dieci giorni di mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale, ha rilanciato lo stato di pericolo per la salute pubblica causato da dieci giorni di mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani ad Agrigento e negli altri 18 comuni dell’Ato, ormai ridotti a pattumiere a cielo aperto.


Il responsbaile del servizio, Vittorio Spoto spiega che è stato effettuato un controllo igienico sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani. “Da questo controllo - aggiunge - è emerso che la raccolta non avviene da circa 9 giorni. Tale situazione determina un grave inconveniente igienico sanitario e costituisce pericolo per la salute pubblica, ragione per cui gli enti interessati, ciascuno per quanto di specifica competenza, sono invitati a porre in essere iniziative valide per il ripristino immediato della raccolta dei R.S.U. a salvaguardia della salute pubblica».


Alla luce del precipitare della situazione e in vista di una situazione che rimane incerta, il sindaco di Agrigento, ha ordinato per la giornata di oggi, la sospensione delle lezioni in tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio del comune di Agrigento, riservandosi di emettere ulteriori analoghi provvedimenti se dovesse perdurare la situazione che determina l’emissione di questa ordinanza considerato che anche gli ingressi degli edifici scolastici presentano la presenza di rilevanti cumuli di rifiuti solidi, mettendo a rischio la salute degli studenti obbligati ad attraversare a piedi queste zone.


«Ci sono precise norme di legge – spiega Zambuto - che, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili ed urgenti sono adottate dal sindaco quale rappresentante della comunità locale. Abbiamo dunque ritenito ritenuto di dover provvedere nel merito per motivi di carattere igienico-sanitario e valutata l‘urgenza al fine di garantire la salvaguardia della salute e dell’incolumità dei cittadini, specialmente quelli più giovani. E oggi niente mercato a Fontanelle e quello a cura della Coldiretti, all’interno della villa “Bonfiglio”.  Sono sospesi anche i mercati previsti per lunedì 12 e martedì 13 novembre, rispettivamente al Villaggio Mosè e nella Salita Madonna degli Angeli.

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