Rifiuti, terzo giorno di sciopero

In agitazione i netturbini di Agrigento e degli altri Comuni dell'Ato Gesa Ag2
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Agrigento ancora invasa dai rifiuti. La protesta dei netturbini ha raggiunto il terzo giorno, ma la situazione potrebbe ora sbloccarsi.
Intanto, il direttore del servizio di Igiene Ambiente dell'Asp di Agrigento, Vittorio Spoto, ha nuovamente sollecitato gli enti interessati alla raccolta dei rifiuti ad adoperarsi immediatamente. "E' stato effettuato un controllo - scrive Spoto - ed è emerso che la raccolta non avviene da circa 9 giorni. Tale situazione determina un grave inconveniente igienico sanitario e costituisce pericolo per la salute pubblica, ragione per cui occorre ripristinare immediatamente la raccolta dei rifiuti a salvaguardia della salute pubblica".
Il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, nel frattempo ha disposto, per domani, la chiusura di tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Zambuto si è inoltre riservato di firmare provvedimenti analoghi per i giorni successivi, se l'emergenza rifiuti dovesse proseguire. "Visto che la mancata raccolta delle immondizie - spiega - provoca una grave inconveniente igienico-sanitario, che costituisce pericolo per la salute pubblica, fra l'altro evidenziato dal dipartimento prevenzione dell'Asp e visto che anche nei pressi degli ingressi delle scuole vi sono montagne di rifiuti, non ho altra scelta che chiudere le scuole".

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