Licata, inaugurata la risonanza magnetica

E’ costata 920.000 euro e da gennaio sarà al servizio di tutti gli utenti della sanità licatese

LICATA. E’ costata 920.000 euro e da gennaio sarà al servizio di tutti gli utenti della sanità licatese. Si tratta della risonanza magnetica nucleare, la nuova apparecchiatura diagnostica di cui da ieri è dotato il San Giacomo d’Altopasso.

A tagliare il nastro inaugurale del nuovo centro, presente nel reparto di Radiologia diretto da Angelo Trigona, alle 11 del mattino di ieri è stato il prefetto di Agrigento, Francesca Ferrandino. Accanto a lei il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento Salvatore Messina, il responsabile sanitario dei presidi agrigentini Antonello Seminerio. Un attimo prima dell’inaugurazione don Totino Licata, cappellano del San Giacomo d’Altopasso, ha benedetto le apparecchiature ed ha invitato tutti i presenti a raccogliersi in preghiera.

“La risonanza magnetica – ha detto Messina – fa parte di un lotto di cinquanta apparecchiature di questo tipo acquistate in tutta la Regione. Noi siamo riusciti ad ottenere un prezzo più basso rispetto a quello della media europea. Il nuovo strumento diagnostico è già operativo, ma entrerà in funzione a partire da gennaio. Il personale sanitario che ci lavorerà, infatti, sta facendo uno stage formativo presso la Radiodiagnostica di Sciacca. Poi questi operatori saranno affiancati, per cinque settimane, da tecnici della Philips, l’azienda che costruisce queste apparecchiature”.

Oltre ai vertici della sanità agrigentina e locale, all’inaugurazione di ieri erano presenti il questore di Agrigento Giuseppe Bisogno, il comandante provinciale dei carabinieri Riccardo Sciuto, quello della locale compagnia dell’Arma Massimo Amato, il vice questore Angelo Cavaleri, il presidente provinciale dell’ordine dei medici di Agrigento Giuseppe Augello, gli assessori comunali Roberto Alaimo e Giuseppe Barbara. Presenti, inoltre, rappresentanti dei medici e del personale sanitario e non del San Giacomo d’Altopasso.

Nell’ingresso della nuova sezione del reparto di Radiologia una targa ricorda Antonino Attisano, studente licatese deceduto prematuramente, a soli sedici anni, nel dicembre del 2010. Il sindaco Angelo Graci non ha partecipato alla cerimonia, ma ha diffuso una nota per sottolineare che “l’inaugurazione della nuova risonanza magnetica presso l’ospedale consente la ripresa di un importante servizio a favore delle comunità del distretto sanitario Licata – Palma di Montechiaro. Di ciò desidero pubblicamente ringraziare i vertici dell’Asp di Agrigento e del nostro ospedale”.

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