Il rogo nei capannoni di una coop: fiamme ancora accese a Canicattì

Continuano a bruciare, a distanza di oltre 48 ore dall'incendio, le plastiche conservate. Il sindaco valuta il divieto di commercializzare i prodotti dei terreni vicini
Agrigento, Archivio

CANICATTI'. Continuano a bruciare, a distanza di oltre 48 ore dall'incendio, a Canicattì, in provincia di Agrigento, le plastiche ed i prodotti chimici custoditi all'interno dei capannoni della cooperativa "Horus" distrutti nella notte tra lunedì e martedi scorso a causa di un incendio doloso. Nonostante i vigili del fuoco per oltre otto ore abbiano versato acqua sulle fiamme, l'incendio già nella giornata di ieri ha ripreso a bruciare quanto ancora restava sotto le macerie. Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, sta valutando l'opportunità di emettere un'ordinanza con cui si vieta la commercializzazione ed il consumo dei prodotti agricoli ricavati dai terreni circostanti per un raggio di diversi chilometri. L'area nella zona è ancora irrespirabile a causa dei fumi acri e tossici sviluppatisi dalla combustione dei prodotti chimici e plastici contenuti nei capannoni che occupavano oltre duemila metri quadrati.

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