"Pass per invalidi", altre revoche

Continuano i controlli degli agenti per evitare nuovi «abusi». Dal 2007 ad oggi sono state accertate quasi 50 irregolarità
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Il familiare, portatore di handicap o invalido e dunque in diritto ad avere uno speciale pass per posteggiare, è morto da tempo. Dal 2007, per la precisione. Ma gli eredi hanno continuato ad utilizzare, in maniera illecita, il permesso rilasciato dal Comune. Un abuso. Una ingiustizia, soprattutto nei confronti di chi invalido lo è davvero. Non uno soltanto, però, ad Agrigento. Ma ben 49. Perché gli agenti della polizia municipale, coordinati dal comandante Cosimo Antonica, adesso che sono alle prese con l'informatizzazione dell'archivio, hanno scoperto che fra il 2007 e il 2009, ben 49 titolari di pass per invalidi sono deceduti. Peccato, però, che gli eredi non abbiano mai riconsegnato il pass. Quindici, invece, i disabili - titolari del medesimo permesso - deceduti quest'anno. E anche in questo caso, quel pezzo di carta che apre la possibilità al posteggio facile o alla percorrenza di strade che invece sono off-limits per gli altri automobilisti, non è stato ancora riconsegnato. Sia i 49 che i 15 sono stati già revocati, d'ufficio. A questi, per il 2012, se ne sono aggiunti altri 14 perché rilasciati a persone che, è stato accertato, sono in ottima forma fisica.
«Se il titolare di un pass per disabili muore - ha spiegato, ieri, il comandante della polizia locale Cosimo Antonica - i familiari devono restituire il pass. Magari non immediatamente, ma certamente entro 20, 30 giorni massimo. Si auspica, inoltre, che non lo utilizzino, altrimenti, se pizzicati, non potranno che essere denunciati alla Procura della Repubblica. In quest'opera di sistemazione dell'archivio, rendendolo informatico, - ha aggiunto Antonica - abbiamo anche scoperto che ci sono pass intestati a persone che non sono neanche più residenti ad Agrigento o ad altri che non ne hanno titolo. Per i disabili, ad esempio, è necessario che vi sia una comprovata difficoltà a camminare, non è sufficiente infatti che vi sia un riconoscimento di una invalidità civile». Spulciando e sistemando le carte, la polizia municipale ha anche trovato, per il 2012, il caso di un anziano che non ha più la patente di guida, perché non gli è stata rinnovata, ma ha ancora attivo un pass per il posteggio. 

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