Megaservice, ancora sciopero

Braccio di ferro tra il vertice della società di multiservizi di proprietà della Provincia, da un lato, e i 78 lavoratori dall’altro

TRAPANI. «Infruttifero e controproducente il prosieguo dell’astensione dal lavoro da parte dei dipendenti», scrive Mimmo Signorello, presidente della Megaservice. «I lavoratori proseguiranno la protesta fino a quando non otterranno risposte concrete sul pagamento di tutte le retribuzioni arretrate e sul futuro stabile della società», replica il segretario generale della Cgil Mimma Argurio, con una nota firmata anche da Franco Colomba e Domenico Rizzo, rispettivamente della Fillea-Cgil e della Filcams-Cgil. Continua, dunque, il braccio di ferro tra il vertice della società di multiservizi di proprietà della Provincia, da un lato, e i 78 lavoratori e i sindacati, dall’altro. Nè è valso a calmare le acque l’appello fatto dal presidente del consiglio provinciale Peppe Poma perché «si dia corso al più presto alla ripresa dei lavori già affidati alla società partecipata che potrà così fare affidamento su ulteriori introiti finanziari». Un appello fatto dopo che sono stati sbloccati ulteriori 214 per il pagamento di fatture già emesse dalla Megaservice e dopo il positivo lavoro svolto dal tavolo tecnico circa la situazione contabile dei crediti vantati dalla società nei confronti della Provincia. Secondo Franco Colomba, Domenico Rizzo e Mimma Argurio, invece, il pagamento di una parte delle somme dovute alla Megaservice rappresenta sì un primo e importante atto volto ad arginare la grave situazione economica in cui versa la società di multiservizi, ma «riteniamo - scrivono - che i problemi che coinvolgono la Megaservice necessitano di un confronto, tra le parti, finalizzato a discutere e definire le azioni che la Provincia e l’azienda intendono intraprendere per garantire un futuro stabile alla società». Signorello, che pure ribadisce che si sta lavorando per predisporre un piano industriale che comprenda il piano di investimenti e il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, per i sindacati sembra guardare solo al presenza, mentre essi oltre che sul piano industriale invocano certezze anche per la nuova convenzione tra Provincia e Megaservice per l'affidamento dei servizi alla società partecipata.
Sia Signorello che i sindacati, tuttavia, convengono su una ipotesi percorribile: quella di un nuovo tavolo tecnico, ma il presidente della Megaservice vorrebbe che che venisse aperto dopo la cessione dello sciopero, i sindacati mentre dura la protesta, anche perché è già saltato un confronto tra le parti.

G.DI.

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