Licata, taglia da tremila euro sui piromani

L'idea del commissario della società d'ambito Ag 3, Rosario Miceli. Il premio per chi fornirà alla Dedalo ambiente prove certe sull'identità dei colpevoli dei roghi nella città
Agrigento, Archivio

LICATA. Una taglia sui piromani. Un premio da 3.000 euro a chi riuscirà a fornire alla Dedalo ambiente, prove certe ed inequivocabili sulla identità degli autori dei roghi di cassonetti nella città di Licata.
Una idea del commissario della società d’ambito Ag 3 di Licata, Rosario Miceli. “Abbiamo valutato – dice Miceli – l’opportunità di offrire un compenso, stabilito in  3.000 euro, a chi attraverso riprese o fotografie e altre prove, possa far individuare ed arrestare i piromani”. Una iniziativa forte che vuole comunque puntare l’attenzione sul problema che si registra ogni notte a Licata: l’allarme incendi, visto che negli ultimi tre giorni altri venti cassoni dei rifiuti sono stati dati alle fiamme da ignoti.

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