Sambuca, carabiniere sventa rapina

Il militare si trovava nei locali della Banca Carige quando sono entrati due uomini che, pistola in pugno, è riuscito subito a bloccare

SAMBUCA. Entrano, a mezzogiorno, nell'agenzia della Banca Carige di corso Umberto, a Sambuca, per compiere una rapina. Sono a volto scoperto e disarmati, ma si imbattono nel comandante della locale stazione dei carabinieri che, casualmente, si trovava nella sede dell'agenzia. Il militare estrae la pistola, li blocca e i due vengono arrestati.
In carcere sono finiti due giovani, del palermitano, indagati per tentata rapina. Quando numerosi carabinieri, dopo l'allarme lanciato dal maresciallo, sono arrivati in corso Umberto, una piccola folla si è radunata di fronte alla banca ed ha assistito al trasferimento in caserma dei due. A Sambuca si è subito recato il comandante della compagnia dei carabinieri di Sciacca, maggiore Gaetano La Rocca.
I militari dell'Arma riferiranno soltanto questa mattina i particolari sulla tentata rapina e sul brillante intervento effettuato dal maresciallo che è riuscito a sventare il colpo. Vogliono prima completare tutti gli atti. Il maresciallo era in divisa. Evidentemente, i due malviventi non lo hanno visto entrare nella banca e grande è stato il loro stupore quando se lo sono trovati davanti, pistola in pugno. Il 9 agosto scorso un'altra rapina in banca è stata messa a segno a Sambuca. Cinque malviventi, a volto coperto, dopo avere praticato un foro nel muro esterno della struttura, sono piombati nella sede del Credito cooperativo di Sambuca, che si trova pure in corso Umberto, portando via oltre 100 mila euro.
Gli inquirenti non si sono mai sbilanciati più di tanto, ma i cinque malviventi potrebbero essere gli stessi che tentarono il colpo, con le stesse modalità, un mese prima nella sede di Menfi della banca. Quest'ultima rapina è fallita perché si è azionato il sistema d'allarme quando era appena arrivato un dipendente ed i malviventi si sono dati alla fuga. Adesso i militari valuteranno possibili collegamenti tra questi due colpi da parte della banca del buco e la tentata rapina di ieri mattina a Sambuca. In ogni caso, il brillante intervento effettuato dal comandante della stazione di Sambuca ha evitato la terza rapina in meno di due mesi nel territorio belicino. Questa zona è sempre esposta a un alto rischio anche a causa della sua collocazione geografica, vicina sia alla scorrimento veloce per Palermo che alle strade provinciali che la collegano alla statale 115 e dunque all'autostrada per il capoluogo isolano e per il trapanese. Nelle prossime ore i due arrestati saranno interrogati dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, chiamato a decidere in merito alla convalida dell'arresto.

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