“Ispettore chiese una tangente”, condannato a risarcire la Regione

Un ispettore del lavoro di Agrigento avrebbe chiesto soldi a un panificio per evitare le conseguenze di un accertamento. La Sezione giurisdizionale della Corte dei conti ha condannato Filippo Parisi a versare 20 mila euro all'assessorato Al Lavoro e risarcire allo Stato le spese processuali sostenute
Agrigento, Archivio

AGRIGENTO. Un ispettore del lavoro di Agrigento che chiese la tangente a un panificio per evitare le conseguenze di un accertamento, ora dovrà risarcire la Regione per il danno all'immagine causato con il suo comportamento. La Sezione giurisdizionale della Corte dei conti ha condannato Filippo Parisi a versare ventimila euro all'assessorato Regionale del Lavoro e risarcire allo Stato le spese processuali sostenute. In sede penale, l'uomo era già stato condannato dal Tribunale di Agrigento a tre anni e 4 mesi e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

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